Curiosità da amare: i distributori automatici di racconti

120532147-ec5b1e14-faa6-4ddc-9faf-95a3cbf794d3-th“L’attesa del piacere è essa stessa il piacere” recita un adagio di Gotthold Ephraim Lessing, nonchè sdoganatissimo slogan pubblicitario di una famosa marca di liquori. Devono avere pensato proprio così a Grenoble, in Francia, dove il sindaco ha deciso di installare distributori automatici di racconti -a scelta- da uno, tre, cinque minuti, piazzandoli proprio dove servono: fermate degli autobus o metropolitane. La geniale casa editrice che eroga il servizio, la Short Edition, ha raccolto gli scritti degli utenti della sua community premiando i migliori con cinque o dieci euro (che spreco!).

Ad Amburgo la Hamburger Automatenverlag, casa editrice anseatica, ha installato in distributore_libricinque punti della città, tra cui scuole e facoltà universitarie, dei distributori automatici di volumi (poesie, romanzi, fumetti, persino guide turistiche). La peculiarità sta nel fatto che le opere sono inserite in vecchi distributori di sigarette riadattati artigianalmente ed hanno la dimensione di un pacchetto di Marlboro. Il prezzo è di quattro euro per ciascun titolo.  Sostituiamo la dipendenza da nicotina e catrame con quella da cultura” è lo slogan di Bettina von Bülow e Martin John, i due fondatori della casa editrice e pare che questo nuovo sistema di vendita stia avendo un certo successo, tanto da estenderlo ad altre città tedesche.

juke-box-letterarioL’idea è senz’altro carina, ma a dire il vero, con un certo autocompiacimento patriottico, l’iniziativa del racconto on demand era già stata sondata nella metropolitana milanese qualche anno fa. Dapprima con l’operazione Subway, concorso che premiava gli scrittori under 35 con la pubblicazione delle opere sotto forma di fascicoletti, distribuiti gratuitamente nelle metropolitane meneghine in speciali espositori detti Juke-box letterari, idea propagatasi anche in altre città italiane. Successivamente con la possibilità di scaricare delle opere sul cellulare grazie ai codici Qr affissi ai cartelloni pubblicitari.

Insomma, noi da parte nostra speriamo che questo genere di progetti si estenda sempre di più in tutto il mondo. Rimanete sintonizzati su queste pagine, noi vi terremo aggiornati: chissà che non installino un bel distributore di racconti proprio sotto casa vostra!

Maria Cristina Dessì

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s