Nati oggi: Alda Merini

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Nobile grazia di Venere e coraggio di madre
dolcezza dell’umano genere
diangelo di stile

Norman Zoia

 

Vorrei ricordare così Alda Merini, una donna davvero speciale, poetessa ma anche scrittrice ed aforista, nata a Milano, appunto il 21 marzo 1931.

Ha umili origini Alda, papà assicuratore e mamma casalinga. Sogna di scrivere ma -ci credereste?- non riesce ad essere ammessa al liceo (Manzoni n.d.r.) perchè non supera la prova di italiano. Giacinto Spagnoletti, scrittore e critico letterario, è il primo a credere in lei e successivamente anche Giovanni Scheiwiller, noto editore italiano dell’epoca, decide di pubblicare alcune poesie inedite in “Poetesse del Novecento” su consiglio di Eugenio Montale.

Dopo la nascita della prima figlia Manuela, il ricovero in un ospedale psichiatrico, a cui si susseguono momenti di malattia e momenti di salute, forse a causa del disturbo bipolare di cui Alda soffriva. E’ proprio in questi anni che l’autrice riesce a trasformare le sue difficoltà e sofferenze in capolavoro. Infatti “Terra Santa” scritto durante gli anni di internamento, è talmente intenso che viene insignito del Premio Librex Montale.

Nel 1984 sposa Michele Pierri, poeta ormai avanti con l’età, e si trasferisce a Taranto.

E’ a partire dal 1989 il periodo più fulgido della Merini dal punto di vista artistico. In questi anni frequenta il Caffè Chimera, caffè-libreria nonchè ritrovo letterario che si trova  a pochi passi dalla casa della poetessa sui Navigli, a Milano. A mano a mano che il tempo passa, lo stile di Alda diventa sempre più essenziale, ridotto al minimo indispensabile, tanto da pubblicare nel 1999 “Aforismi e magie” edito da Rizzoli, che raccoglie in un’antologia il meglio di questi minitesti.

Muore a Milano il primo di novembre del 2009.

E’ difficile poter individuare una corrente poetica negli scritti di Alda Merini, voce sincera che canta degli emarginati, che racconta il disagio sociale. A partire dagli anni Sessanta i suoi versi, sempre più scarni, parlano di un mondo dove si fondono misticismo ed erotismo, dove la Fede si alterna al Fato, all’ineluttabile.

aldamerini.it è il bel sito che le figlie della poetessa hanno messo a disposizione del pubblico per un ritratto più completo della sua vita e delle sue opere.

Se capitate a Milano, la Casa Museo di Alda Merini si trova in via Magolfa 32 a Milano
Info spazioaldamerini.org/

 

Maria Cristina Dessì

 

 

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