Milano, i migliori eventi gratis di aprile

Finalmente la primavera è arrivata, timidamente, ma è con noi ad accompagnarci per questo mese di aprile. Cosa c’è di meglio allora di una bella passeggiata all’aria aperta? Ancor meglio se si può andare a spasso a respirare un po’ d’arte e di cultura. Anche questo mese vi vogliamo dare qualche spunto -speriamo- interessante per il vostro tempo libero, sempre a costo zero.

 

Cenacolo-V.-2-2

Musei gratis 1 aprile 2018
info: www.beniculturali.it

Anche ad aprile torna l’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo che vede aperti i più siginificativi musei ed aeree archeologiche italiane. A Milano le strutture espositive aperte saranno moltissime. Tra le più importanti anche il Cenacolo vinciano, la Pinacoteca di Brera, le Gallerie d’Italia in piazza Scala. L’elenco di tutte le strutture è online sul sito www.beniculturali.it. Sulla nostra pagina facebook (www.facebook.com/sabbiaturearte)troverete poi l’elenco dei musei milanesi gratis il primo di aprile.

(nella foto l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci)


image

Marino Marini
Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea
via Senato, 24
dal 14/03/2018 al 14/04/2018
Da lun. a ven. dalle 09,00 alle 17,00 sab. e dom. dalle 10,00 alle 18,00
Info www.guastalla.com

Quaranta tra sculture, dipinti, incisioni e litografie di Marino Marini tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso. L’artista è una leggenda: espone nei più importanti musei del mondo, Peggy Guggenheim acquista L’angelo della città e lo installa a Venezia davanti al suo museo, dove si trova a tutt’oggi, il famoso miliardario Rockfeller e il grande Igor Stravinskij vogliono essere ritratti da lui. I suoi quadri vengono ripresi in film come “Sabrina” di Billy Wilder, “Indovina chi viene a cena” di Stanley Kramer, “Provaci ancora Sam” di Woody Allen. Questa mostra vuole celebrare il sodalizio tra l’artista e la galleria che si snoda lungo tutta la sua sfavillante carriera.

(nell foto Cavalli e Giocolieri di Marino Marini)


 

water-warriors1-628x353

Water Warriors
Casa della Memoria, via Federico Confalonieri 14
Dal 23/03/2018 al 20/04/2018
Da lun. a ven. dalle 09,00 alle 17,00 sab. e dom. dalle 09 alle 17,00
Info.: www.facebook.com/casadellamemoria
casadellamemoria@comune.milano.it

Una rassegna di Lynn Johnson, fotoreporter di spicco e componente del board di National Geografic. La mostra fotografica documenta con sensibilità le estreme condizioni di vita dei popoli in via di sviluppo. L’attenzione va in particolar modo alle donne che come guerriere vagano quotidianamente alla ricerca di un bene preziosissimo: l’acqua, spesso poca, spesso contaminata.

(in alto una delle foto di Lynn Johnson in esposizione )


 

Colazione-a-Istanbul-_2_-105x185cm-acrilico-e-carboncino-su-carta-stropicciata-2018-569x500

Colazione ad Istanbul di Enrico Porro
Cubet di exfabbricadellebambole
via Giovanni Antonio Piana 26
Dal 20/03/2018 al 10/04/2018
Dalle 18,30 alle 20,00
Info: exfabbricadellebambole@exfabbricadellebambole.com

La pittura di Enrico Porro illustra come in un diario di viaggio verso Oriente, i piccoli gesti di vita quotidiana. La poetica dell’artista usa un linguaggio chiaro, intimista, che esplora con delicatezza un universo etereo e femminile. Le opere, su sfondo grigio, sono percorse da linee giallo oro che si susseguono e decorano quasi come tappezzerie damascate o raffinati ricami orientali.

(Nella foto Colazione ad Istanbul di Enrico Porro)

 


 

75825-mm

Mirco Marchelli
A capo – Ceramiche
Albissola
Galleria Marcorossi artecontemporanea
corso Venezia 29
dal 15/03/2018 al 21/04/2018
da mar. a sab. dalle 11,00 alle 19,00

Personale di Mirco Marchelli, artista poliedrico, affianca la passione per la musica a quella per le arti visive. Le oltre trenta opere in ceramica richiamano la ricerca geometrica astratta del Novecento, affiancate da inedite opere ovali dalla cornice in terracotta. “A capo” richiama la notazione “da capo”, usata in musica per ripetere la partitura dall’inizio. A capo è anche un rimando al luogo dove le opere sono state create: Albissola Capo.

(nella foto Bella cera di Mirco Marchelli)

 


 

6004425_6000099_BG_Resilienza_31

Resilienza
di Christian Balzano
Banca Generali Private, piazza Sant’Alessandro 4
dal 10/01/2018 al 27/04/2018
mar., mer., gio. dalle 14,30 alle 18,30
Info: receptionprivatemi@bancagenerali.it

Curata da Marco Bazzini, la rassegna ripercorre i lavori degli ultimi dieci anni di Balzano, una riflessione profonda sull’essere umano alle prese con i problemi del vivere nel mondo presente. Il titolo della mostra, infatti, fa riferimento alla resilienza, quella capacità di reagire e rialzarsi di fronte ai problemi e alle difficoltà. L’arte per la sua facoltà di evocare nuove strategie e nuove ritualità è una delle forme di resilienza più antiche. Resilienza è inoltre l’opera di 3,20 mt di altezza installata in via Torino, una scultura rappresentante un toro rovesciato a testa in giù (fino al 3 maggio).

(nella foto Io siamo Avversione di Christian Balzano)

di Maria Cristina Dessì
sabbiatureblog@gmail.com

Advertisements

21 marzo 2018, Giornata mondiale della poesia

image.jpegOggi, 21 marzo 2018 si festeggiano: l’inizio di primavera, la Giornata mondiale della poesia e il compleanno della compianta Alda Merini. Per questo abbiamo deciso di festeggiare questa bella giornata ricca di ricorrenze, con un’immagine che dedichiamo a voi e a tutti gli amanti della poesia.

Alla poesia è interamente dedicato tutto il numero che troverete in edicola questa settimana dell’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera. Tutti i dettagli qui

A Milano Parole Note, il progetto che include il programma di Radio Capital in onda ogni mercoledì alle 23, organizza alle h.21.00 lo spettacolo Parole Note Live al Cinemino di Milano. Maurizio Rossato e Giancarlo Cattaneo, ideatori del format, accompagnano lo spettatore in un percorso che fonde parole, immagini, musica e suoni. Un viaggio emozionale dove la poesia si fa materia. Il tema di quest’anno sarà #newlove. Info qui 

Vorremmo segnalare inoltre un’iniziativa che ci sembra interessante. Infatti per celebrare la poesia, Julius Meinl, il caffè dei poeti e ambasciatore delle caffetterie letterarie viennesi nel mondo, lancia Pay with a Poem. Le caffetterie aderenti omaggeranno un caffè a tutti coloro che sapranno scrivere versi per raccontare “una giornata migliore”. Se volete partecipare dovrete recarvi in uno dei 1500 store Julius Meinl sparsi in 40 paesi nel mondo e scrivere la vostra poesia su di un foglietto Pay with a Poem per poterla usare come moneta per pagare il vostro caffè. Inoltre se scatterete una foto al foglietto e la caricherete sul sito www.meinl.it lo stesso giorno, potrete partecipare al concorso che premierà i migliori versi. Le poesie saranno scelte dal cantautore JP Cooper e i vincitori potranno assistere ad un suo concerto.Tutte le info dettagliate sul sito www.meinl.it

MariaCristina Dessì

 

I migliori eventi gratis di marzo a Milano

Milano è grande, Milano è bella. Ma soprattutto Milano detiene un’offerta culturale tra le più ricche ed interessanti dello Stivale. Sappiamo benissimo però che i prezzi per gli ingressi di alcune mostre blasonate sono spesso un duro colpo per il portafoglio. Ma se è vero quel detto: “Le cose migliori della vita sono gratis”, la cultura è un bene che si più trovare anche con il 100% di sconto. Per questo motivo abbiamo deciso di aprire questa rubrica che verrà pubblicata con cadenza mensile.
Questo mese abbiamo selezionato per voi gli eventi di marzo più interessanti ad entrata libera:

L’archeologia del Messico nell’immaginario di Frida Kahlo – Oggetti archeologici ed etnografici messicani dalla collezione permanente del Mudec, accompagnati da foto ed opere di Frida Kahlo che mostrano come il mondo indigeno abbia influenzato profondamente l’arte della grande pittrice messicana.
Dal 1 gennaio al 3 giugno  – Lun-Ven 10-17
Mudec – Museo museo delle culture
Via Tortona 56 Milano
Info www.mudec.it

image

Bookpride 2018 – Fiera nazionale dell’editoria indipendente promossa da Odei Osservatorio degli editori indipendenti. Alla ribalta questa nicchia di mercato che in realtà riveste il 40% del settore editoriale con produzioni di altissima qualità.
Dal 23 al 25 marzo h.10-20
BASE via Bergognone 34 Milano
Info www.bookpride.net

image

Taiyo Matsumoto: Love is all you need – L’amore come bisogno essenziale nell’opera di Taiyo Matsumoto, primo mangaka ad esporre allo spazio Wow.                                 Dal 16 al 31 marzo mar-ven 15/19 sab e dom 15-20
Wow spazio fumetto – V.le Campania 12 Milano
Info www.museowow.it

Sotto il cielo di cristallo – Galleria Vittorio Emanuele 150 anni in mostra – Immagini, fotografie e disegni tecnici che ripercorrono la storia della Galleria Vittorio Emanuele.
Dal 21 dicembre al 18 marzo mar-dom 9-17,30
Castello Sforzesco Milano
Cortile della Rocchetta – Sala del Tesoro
www.milanocastello.it

image

Be Nordic 2018: la magia nordica nel cuore di Milano – L’ispirazione del Nord Europa attraverso architettura, fotografia, mini corsi di lingua e laboratori creativi.
Dal 23 al 25 marzo dalle h.10,00
Microsoft House Milano
V.le Pasubio 21 Milano
Info www.benordic.it

El Mercatel su la Martesana – vintage e curiosità – Mercatino di vintage e modernariato.
25 marzo
Naviglio della Martesana – Naviglio piccolo Milano

image

Mathilde Rosier – Terza personale dell’artista che partecipa in contemporanea  alla collettiva “Metamorfosi” al Castello di Rivoli.
13/03 – 05/05 da mar a Sab 10-13 15-19,30
Galleria Raffaele Cortese Milano
Via Stradella 1 Milano
Info www.galleriaraffaellacortese.com

A presto con tante novità

M.Cristina Dessì

 

 

Buona domenica

 

Cari lettori,

dopo il successo riscontrato sulle pagine Facebook ed Instagram (seguiteci!) stiamo continuando a pubblicare i nostri particolari aforismi, frutto di una attenta e personale scelta. Nell’attesa di nuovi articoli ed eventi,  rimanete sintonizzati sui social per nuove ed accattivanti frasi da condividere con i vostri amici.

Buona domenica

M. Cristina Dessì

image

Artisti e maledetti, come Arthur

Ci sono autori e opere che ti cambiano l’esistenza. Ci sono figure letterarie che cambiano un’epoca ed ispirano le generazioni a venire. Tra queste colpisce per la sua personalità forte e totalmente fuori dagli schemi dell’ epoca, Arthur Rimbaud. Il poeta maudit, il maledetto che beve assenzio e si lascia guidare dalla FCarjat_Arthur_Rimbaud_1872_n2ata Verde per scrivere versi visionari ispirati in parte da suggestioni parnasiane, in parte dal quel pizzico di follia e chiaroveggenza che possiedono solo i geni e gli innovatori. Rimbaud è il poeta dell’adolescenza perchè in effetti la sua attività di autore si esaurisce e viene quasi ripudiata intorno ai vent’anni.

Rimbaud è anche l’ artista ispiratore dei ribelli e degli anarchici (ricordiamo la sua ostilità verso la monarchia francese e la sua partecipazione alla Comune di Parigi del 1871). A pensarci bene con la sua figura di giovane artista vagabondo che per sublimare la propria ispirazione poetica fa smodato uso di alcool e oppiacei, è stato il modello oltre che il precursore di molte rockstar moderne. Giovani musicisti che hanno consumato le loro ossessioni e i loro turbamenti esistenziali tra i fumi dell’ alcool, stisce di coca e accordi, distorsioni elettriche e canzoni come poesie, spesso cadendo in un oblio così assoluto da rimanerne inghiottiti perdendo al vita, penso anche al famoso Club 27.
Lo stesso Jim Morrison ha attinto a piene mani dalla produzione di Rimbaud, peraltro senza mai negarlo. Lui il cantante dei Doors che non dimenticava mai di portare con sè una copia delle Illuminazioni rimbaudiane e spesso alla fine dei concerti, rilasciava autorgrafi firmandosi come “Arthur Rimnaud”.

Un altro personaggio che ha sempre manifestato la sua devozione artistica verso l’ autore francese è stata Patti Smith. La cantante trovando per caso su una bancarella un’ opera di Rimbaud, ne rimane folgorata. Inizia così la stesura dell’album Horses che è un po’ l’apologia dell’opera letteraria di Rimbaud. Notizia di poco tempo fa è che Patti ha addirittura acquistato la casa dove Rimbaud trascorse la sua giovinezza, il luogo di stesura di “Une Saison en enfer”

E che che dire allora di Penny Rimbaud (vero nome Jeremy John Ratter) scrittore e cofondatore del gruppo anarcho-punk Crass che come si può desumere trae addirittura il suo nome d’arte dal grande poeta francese.

Estimatori del Poeta Maledetto se ne possono trovare anche in casa nostra: come non citare Roberto Vecchioni che a Rimbaud dedica proprio una canzone, oppure i Lush Rimbaud, gruppo psychedelic rock da Ancona.

Insomma la storia si ripete sempre e come diceva Platone nel Fedro

“Chi senza la follia delle Muse giunga alle Porte della Poesia, convinto che grazie all’arte sarà valido poeta, è incompiuto e la poesia di colui che è in senno viene oscurata da quella di chi è preso da follia”

Il fascino discreto della follia.

 

Maria Cristina Dessì

 

 

Albatros

CBaudelaire.jpg

 

Spesso, per divertirsi, gli uominid’equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.

5    E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell’azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.

Com’è goffo e maldestro, l’alato viaggiatore!
10  Lui, prima così bello, com’è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L’altro, arrancando, mima l’infermo che volava!

Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
15  Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.

 

Charles Baudelaire

Edited with BlogPad Pro

Un giorno a corte

Un giorno di sole, come in un sogno, mi è capitato di passeggiare nei saloni della Venaria Reale. All’ingresso una lunga rampa con un susseguirsi di ritratti dei monarchi sabaudi. Seguendo il percorso indicato, alcuni reperti e documenti accompagnati da modellini in 3D, illustrano storia e tappe di costruzione e ripristino ( l’intervento di restauro più grande d’ Europa).

Percorrendo i saloni ecco le collezioni di dipinti scelti dai Savoia -la Venaria Reale era il luogo dove i sovrani piemontesi praticavano attività venatorie e di svago-, ecco l’ onirica sala di Diana, strappata alle fantasie dei monarchi, i giardini all’italiana come in un Eden ricreato.

Penso che la reggia di Venaria, a pochi chilometri da Torino, meriti davvero una visita. Ripercorrere i fasti passati in questa corte principesca si rivelerà un piacere peculiare che non potete perdere.

Da segnalare inoltre la suggestiva “Caravaggio Experience” (fino all’1 ottobre 2017), multi-proiezioni a grandissime dimensioni combinate con musiche e fragranze olfattive.

Se volete un’idea per un pranzo sfizioso d’impronta piemontese ad un prezzo decisamente democratico, vi consiglio l’Osteria il Cantun a pochi passi dall’ingresso al palazzo.

Per tutte le info: http://www.lavenaria.it

Osteria il Cantun http://www.ristoranteosterialcantun.it

image

(Photo Credit Instagram @maria_daisy_c)

 

M.Cristina Dessì